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Offerta Formativa

Counseling e Sviluppo Organizzativo- Master triennale

Il Master ha l'obiettivo di formare persone che possano operare come professionisti esterni o all'interno delle organizzazioni di appartenenza, svolgendo attività di Counseling e di Sviluppo Organizzativo.

La prima edizione è iniziata nel novembre 2006, e si conclusa nell'autunno 2009. Il 13 novembre 2010 inizierà la quinta edizione.

Le attività formative sono svolte di sabato e domenica, orientativamente un week end al mese.

Locandina informativa 2010/11

Modello didattico 

Programma del primo anno

Programma del secondo anno

Programma del terzo anno

La Scuola di Counseling di ARIELE è accreditata da
S.I.Co. (Società Italiana di Counseling).

Direttore della scuola: Mauro Tomè (dal 2010/11 Daniela Patruno)
Direttore didattico: Giuseppe Varchetta

Gruppo di progetto:

Claudia Giordana, Daniela Patruno, Giancarlo Pasinetti, .
 

I docenti del Master sono soci di ARIELE esperti di counseling, di sviluppo organizzativo e psicoterapeuti. Intervengono inoltre docenti esterni, referenti di rilievo del mondo accademico e delle organizzazioni

 

Brochure e scheda iscrizione 2010/11

18/10/2008 09:45
Percorsi formativi e seminari monografici

 

 ARIELE con la sua Scuola, offre percorsi formativi che ognuno può sviluppare e fare propri nel tempo, in rapporto al proprio progetto professionale e personale.

La Scuola non predispone percorsi standard o sbocchi professionali, ma opportunità di costruirli; non offre certezze di interpretazione della propria realtà , ma strumenti per potervi operare più consapevolmente.

L'impianto didattico si fonda su:
- approccio esperienziale con cui l'apprendimento cognitivo procede di pari passo con quello emotivo;
- percorso modulare, in cui si accompagna in modo progressivo l'allievo al suo incontro con la psicosocioanalisi;
- temi e modalità che consentono il confronto e l'integrazione tra l'approccio psicosocioanalitico e la storia professionale e l'identità di ognuno;
- autoresponsabilizzazione del percorso personale di approfondimento e studio

Inoltre ARIELE propone alcuni seminari monografici su tematiche e/o metodologie di particolare significatività, coinvolgendo anche studiosi e docenti esterni dialogo e ibridazione.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 

Cambiamento imprevedibile e capacità progettuali

degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni

Responsabile:Franco Natili

 A chi si rivolge:

 A chi, operando nelle aziende o nelle società di consulenza nell’area del change management e/o dello sviluppo organizzativo, sia interessato a coniugare un arricchimento delle proprie conoscenze sui processi di cambiamento 

Obiettivi:

  • Dar senso ai processi di cambiamento continuo che riguardano le  organizzazioni e coinvolgono gli individui e i gruppi privilegiando i  vertici di osservazione-Vision-Leadership-Progettualità-Emozione- ritenuti da Ariele gli snodi fondamentali di questi processi.
  • Accompagnare i partecipanti, attraverso momenti di Gruppo  Operativo e di supervisione individuale, nell’attraversamento di  stereotipi individuali che bloccano il processo di apprendimento e,  quindi, di cambiamento

     

    Avvio: 24 ottobre 2009                                            Scarica al Brochure

 

Corso per Coordinatori di Gruppo Operativo

 Obiettivo

Il percorso di apprendimento ha l’obiettivo di formare persone che possano coordinare professionalmente “gruppi operativi” composti da attori organizzativi che si confrontano con il compito primario dell’istituzione o con compiti che l’istituzione ha loro affidato

Il gruppo operativo

Il “gruppo operativo” è formato da un insieme di persone che lavorano per la realizzazione di un compito, concretamente significativo per l’esterno ed emotivamente importante per ciascun componente il gruppo.

Ciascuno agisce in relazione a un proprio schema di riferimento concettuale e realizzativo, quello che Enrique Pichon Rivière ha definito ECRO. Il coordinamento di un Gruppo Operativo supporta le persone, perché possano lavorare responsabilizzandosi sia sul raggiungimento di un compito manifesto, sia sulle ansie e le difese che si oppongono alla realizzazione efficace del compito.

L’utilizzo delle tecniche di coordinamento del Gruppo Operativo é quindi funzionale a contesti in cui si genera apprendimento, soprattutto in situazioni di cambiamento organizzativo.

Docenti: A. Burlini G.Ceresi G.Pollina

 avvio: 18 aprile 2009

                                                                                                                             torna su 

 


Seminari monografici

 

Psicosocioanalisi del fondamentalismo

Il periodo storico che stiamo attraversando, fortemente connotato dai fenomeni della globalizzzzione,che vede annullare le dimensioni spazio-temporali, induce un contatto più ravvicinato tra le diverse popolazioni mondiali. Ciò implica la necessità di un confronto culturale serrato e la ricerca di modalità relazionali tese alla tolleranza e all’ascolto. Rispetto a questo auspicabile si assiste al rinvigorirsi di importanti sacche di atteggiamenti definiti “fondamentalisti”

Obiettivi del seminario 

  • Attivare un momento di riflessione comune rispetto al fenomeno del fondamentalismo
  • Approfondire il tema dei totalitarismi interiori che si riverberano nella dimensione sociale
  • Riconoscere il contesto sociopolitico come generatore delle dinamiche fondamentalistiche

A chi si rivolge

  • Formatori e consulenti interessati alla elaborazione e gestione della diversità
  • Operatori sociali attivi nelle relazioni interculturali
  • Psicoterapeuti interessati alle “mafie interne”

Docenti:  U.Morelli  F.De Masi   V.E.Parsi

28 marzo 2009    

 

La fragilità

 L’esposizione a contesti sempre più mutevoli ed imprevedibili, induce le persone a chiudersi sempre di più in se stesse. Il loro rapporto con la realtà viene mediato da barriere, vissute come “forti” e rassicuranti. Per compiere questa operazione, gli uomini e le donne, attingono alle parti meno plastiche della loro personalità spesso permeate di false ideologie e valori.

Questo atteggiamento induce una netta presa di distanza dalle parti vissute come fragili, sentite come ambigue e potenzialmente portatrici di vulnerabilità e sofferenze. Parti che, viceversa, contengono spesso le “chiavi” per un rinnovato incontro con la realtà che consente lo stupore, e la scoperta di nuove possibilità di esistenza.

L’obiettivo del seminario è quello di far intravvedere la possibilità di dischiudere ciò che in noi è rimasto celato, riscoprendo nella nostra fragilità aspetti del mondo e di noi stessi intrisi di “bellezza” e di nuove possibilità di incontro.

Docenti: Daniela Patruno e Franco Natili

13 giugno 2009

                                                                                                                                         torna su


 


 

 

 

18/10/2008 09:50
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